A Post on Norman Finkelstein (Political Prisoner) Translated into Italian

I wrote this post on the Norman Finkelstein arrest (May 22, 2008) and deportation (May 23, 2008) from Israel and encountered a translation on an Italian website. Again a civilised, mature, democratic society does not oppress those with whom it disagrees but encourages or at least tolerates public discussion and debate of its government’s actions and policies. The scars of permanent war are wearing thin the veneer of Israeli democracy as it is in America: its rogue state sponsor and preeminent benefactor. On Memorial Day we miss the point: not merely to mourn those who died in war, but to demand accountability for those aggressive and malevolent national-security elites that sent them to die and kill for reasons usually extraneous to vital-strategic interests.

Norman Finkelstein arrestato all’aeroporto Ben Gurion

25-05-2008

 

http://www.associazionezaatar.org/index.php?option=com_content&task=view&id=166&Itemid=1 
Il dott. Norman Finkelstein arrestato all’aeroporto  Ben Gurion   

Il Dr Finkelstein è considerate un “rischio per la sicurezza” da Israele. Apparentemente una nazione come Israele, che possiede sia la bomba atomica che armi termonucleari di distruzione di massa, sembra non poter sopravvivere ad una breve visita di passaggio nei territori occupati palestinesi, se non bloccando otherwise uno studioso americano con il passaporto degli Stati Uniti. Questo report illustra che interpretare Norman Filkelstein come “rischio per la sicurezza” sia risibile e smaschera Israele sulla libertà di espressione e di parola. Questa non è libertà! Questa non è libertà di parola! Questa non è libertà di dissentire! E’ questo il modo in cui Ebrei e altre minoranze sono state perseguitate durante parte dell’ultima guerra mondiale attraverso i libri bruciati e le deportazioni di massa. Il potere delle idee e i diritti d’espressione dovrebbero includere le critiche a quelli che sono il potere e le autorità. [I wrote that is what dissent is, not “is not” so they made an error in the translation.]

 

[Original: Dr Finkelstein is considered a “security” risk by Israel. Apparently a nation that has both atomic and thermonuclear weapons of mass destruction cannot survive a brief  transit visit to the occupied territories–that are otherwise blockaded by Israel–from an American scholar with a United States passport. This report stating he was construed as a “security” risk is risible and removes the masque of Israel’s commitment to free speech and expression. That’s not what freedom is! That’s not what free speech is! That’s what dissent is! That’s why Jews and other minorities were persecuted in part during the late war with book burnings and mass deportations. The power of the idea and the right to express it should include criticism of those in power and authority.]

 

Questo report è tratto da Monsters and Critics website (M & C).

 

Gerusalemme – L’autore politico e critico verso Israele Norman Finkelstein si è visto negare l’ingresso nello Stato Ebraico venerdì, afferma il suo avvocato.

 

Finkelstein è atterrato all’aeroporto internazionale Ben Gurion vicino a Tel Aviv al mattino presto e gli è stato comunicato da un rappresentante del Ministero dell’Interno che non gli era permesso entrare nel Paese per “ragioni di sicurezza” racconta il legale Michael Sfard. “Questo generalmente significa 10 anni di divieto d’ingresso”, Aggiunge Sfard.

 

Finkelstein, che è ebreo e figlio di sopravvissuti all’olocausto, ha scritto libri critici sulle politiche d’Israele nei Territori Occupati e su quello che lui chiama “ sfruttamento” della tragedia degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.

 

Finkelstein ha ricevuto feroci disapprovazioni da alcuni autori e accademici, mentre altri hanno lodato i suoi controversi lavori.

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